Il programma permette di  emettere una fattura elettronica senza IVA (non imponibile) a un cliente "esportatore abituale" che ha presentato e inviato al fornitore una Dichiarazione d'Intento (art. 8, comma 1, lett. c, D.P.R. 633/72).

Procedimento operativo 

Prima di emettere la fattura, il fornitore (il vostro cliente) deve obbligatoriamente effettuare il riscontro telematico nel proprio Cassetto Fiscale sul sito dell'Agenzia delle Entrate per verificare che la dichiarazione d'intento ricevuta sia valida, non revocata e presente nei sistemi dell'AdE.

  1. Bisogna inserire un codice iva con la Natura IVA corretta:

    • Creare un codice di aliquota iva dedicato e utilizzare il codice N3.5 (Non imponibili – a seguito di dichiarazioni d'intento) per le righe di fattura o per l'aliquota di azzeramento.
      intentoaliquota

  2. Compilare il blocco strutturato <AltriDatiGestionali> (campo 2.2.1.16 dell'XML) per ogni prodotto interessato premendo il tasto F6:

    • 2.2.1.16.1 TipoDato: Deve riportare esattamente la stringa INTENTO.

    • 2.2.1.16.2 RiferimentoTesto: Il numero di protocollo della dichiarazione d'intento rilasciato dall'Agenzia delle Entrate (composto da 17 cifre) e il progressivo di 6 cifre, separati dal carattere - o / (es. 08060120341234567-000001).

    • 2.2.1.16.4 RiferimentoData: La data della ricevuta telematica dell'Agenzia delle Entrate allegata al protocollo (in formato AAAA-MM-GG).Intentoaltridatigestionali 

  3. Verificare e monitorare il Plafond:

    • L'esportatore abituale ha un tetto massimo di spesa non imponibile. Chi emette la fattura deve verificare che la somma delle fatture emesse nel corso dell'anno sotto quella dichiarazione non superi l'importo massimo indicato dal cliente.