Questa guida illustra il flusso di lavoro per la gestione del magazzino e la successiva fatturazione, basandosi sulle procedure operative in un'azienda che ha fasi di lavorazione di materie prime .
1. Carico della Materia Prima (Bolle di Carico)
La prima fase consiste nel caricare la materia prima nel magazzino.
  • Codifica: Utilizzare il codice C (o C1, C2, ecc., se sono presenti più magazzini).
  • Data e Causale: Il sistema propone la data odierna, ma è possibile forzarla. È consigliato selezionare una causale specifica, come "Carico materia prima".
  • Selezione Fornitore: digitare le prime lettere della denominazione, premendo invio il sistema filtra i fornitori con quelle iniziali; selezionare il fornitore e premere F10 per cercare il fornitore per codice fiscale o partita IVA è possibile inserire i numeri desiderati  ed utilizzare Alt F2 per la ricerca specifica della partita IVA(utilizzare sul campo il tasto F1 per visualizzare i comandi disponibili)
  • Dati Documento Originale: Inserire la data e il numero della bolla originale che accompagna la merce (che potrebbero differire dalla data di registrazione).
  • Inserimento Merce: Specificare il prodotto (es. "Massi" o "materia prima") e la quantità ricevuta per aggiornare le giacenze materie prime in magazzino.
2. Bolle di Lavorazione (Codice L)
Questo passaggio serve a scaricare la materia prima e caricare i prodotti finiti derivanti dalla lavorazione.
  • Funzionamento: Il documento di tipo L (è sempre un documento di carico) effettua contemporaneamente lo scarico del grezzo e il carico dei prodotti successivi alla frantumazione o lavorazione(caso della cava) nel campo data ft e numero indicare la data ed il progressivo dei report dell'impianto .
  • Frequenza: Può essere effettuato mensilmente o giornalmente in base ai report prodotti dall'impianto.
  • Verifica Giacenze: Attraverso la situazione di magazzino, è possibile verificare come la materia prima diminuisca a favore dei prodotti lavorati (es. pietra rotta a martello o breccia).
3. Spedizione al Cliente (Bolle di Scarico/DDT)
Quando la merce viene inviata ai clienti, si emettono i Documenti di Trasporto (DDT).
  • Codifica: Utilizzare il codice S (bolle di scarico).
  • Controllo Giacenze: Se si inserisce una quantità superiore a quella disponibile in magazzino, il campo verrà evidenziato in rosso. Il programma permette comunque di procedere per non fermare la partenza della merce, ma segnala la necessità di correggere le bolle di lavorazione precedenti.
4. Generazione della Fattura Elettronica
L'ultima fase riguarda la trasformazione dei DDT in fatture.
  • Emissione Fattura Differita: Accedere alla sezione dedicata e selezionare il tipo di bolla e l'intervallo di date.
  • Filtri e Opzioni: È possibile filtrare per singolo cliente o elaborare tutte le bolle. Si può scegliere di creare una proforma cartacea o procedere con l'elaborazione definitiva.
  • Prezzi: Se i prezzi sono stati indicati nella bolla, la fattura verrà generata completa. In caso contrario, i prezzi possono essere presi dal listino o inseriti manualmente nel documento di tipo V.
  • Invio: Una volta memorizzata la fattura, premere il tasto F9 per generare il file della fattura elettronica.